Un antico manoscritto in aramaico del XIV secolo è il protagonista del lavoro che vede coinvolta Verderame progetto cultura e la sua Presidente, Giulia Silvia Ghia. Il libro è stato presentato il 18 maggio 2017 al Salone Internazionale del libro di Torino alla presenza del ministro Dario Franceschini.

Il libro profugo proviene da Qaraqosh, la più importante città cristiana del Kurdistan iracheno. L’antico Libro Sacro racconta e ricorda le migliaia di profughi in fuga dalla guerra, il processo di annientamento delle diverse popolazioni, la distruzione di interi territori ed il “genocidio culturale” in atto in tutto il Medio-Oriente.

Lo scorso gennaio i giornalisti Laura Aprati e Marco Bova hanno individuato il manoscritto. L’ Arcivescovo di Mosul lo ha consegnato ai volontari della Focsiv (Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario). Il libro è giunto in Italia grazie all’impegno del Ministro Franceschini e Giulia Silvia Ghia di Verderame progetto cultura, aprendo un canale diretto con il MiBACT e i responsabili delle relazioni diplomatiche e della conservazione.

Dopo Torino, il manoscritto è tornato a Roma e oggi è presso l’ICRCPAL – Istituto Centrale per il Restauro e della Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario che ne effettuerà il restauro nei prossimi mesi, studiandone i contenuti e dandone una precisa datazione e collocazione storica.

Terminato il delicato intervento, il manoscritto farà ritorno nelle mani del legittimo proprietario l’Arcivescovo di Mosul.